Friday, 25 March 2011

Louis Althusser, For Marx

http://www.marxists.org/reference/archive/althusser/1965/index.htm


— For Marx —


First published: in 1965 as Pour Marx by François Maspero, S.A., Paris. In English in 1969 by Allen Lane, The Penguin Press;
Translated: by Ben Brewster;
Transcribed: by Andy Blunden.

Contents

To My English Readers
Introduction: Today
1. Feuerbach’s ‘Philosophical Manifestoes’
2. ‘On the Young Marx’
3. Contradiction and Overdetermination
4. The ‘Piccolo Teatro’: Bertolazzi and Brecht
5. The ‘1844 Manuscripts’ of Karl Marx
6. On the Materialist Dialectic
7. Marxism and Humanism 

Friday, 18 March 2011

Mario Cingoli, La qualità nella Scienza della logica di Hegel. Commento al libro I, Sezione I, Milano, Guerini e Associati, 1997, pp. 320.

Mario Cingoli, La qualità nella Scienza della logica di Hegel. Commento al libro I, Sezione I, Milano, Guerini e Associati, 1997, pp. 320.


Dal risvolto di copertina:

Lo scopo di questo libro è, innanzitutto, la comprensione del testo; metteremo in evidenza le critiche che a nostro avviso si possono fare, ma sempre guardando insieme il discorso hegeliano nella sua ricchezza di contenuto e anche nella sua bellezzas stilistica. Vi è, in Hegel, un realismo potente e demistificante, unito a una grande forza espressiva. È opportuno ricordare qui una delle critiche più note di Tiendelenburg: Hegel pretende di dare uno svolgimento assolutamente a priori dell'idea pura, ma in realtà assume surrettiziamente dall'esperienza ciò che gli occorre. Trendelenburg ha le sue ragioni: ma, come nota Mario Dal Pra, la grandezza di Hegel sta anche in questo aspetto così contestato: ciò che va ammirato in lui è proprio la capacità di trasfondere nelle sue pagine I'enorme patrimonio della sua esperienza umana, non solo, ma di comprendere e illuminare con straordinaria efficacia alcuni momenti fondamentali dell'esperienza di tutti.

Tuesday, 15 March 2011

Vladimiro Giacché, Finalità e soggettività. Forme del Finalismo nella Scienza della logica di Hegel, Genova, Pantograf, 1990, pp. 270

Vladimiro Giacché, Finalità e soggettività. Forme del Finalismo nella Scienza della logica di Hegel, Genova, Pantograf, 1990, pp. 270

  
Dalla Nota introduttiva:

Questo libro propone un'interpretazione della Scienza della Iogica e mira al recupero di una sua dimensione importante quanto generalmente sottovalutata: il tentativo - che informa il complesso della "logica del concetto" - di elaborare gli strumenti teorici adatti ad una comprensione filosofica di tutte le strutture dotate di "soggettività", a partire dagli organismi viventi. Mettere in luce questo aspetto del capolavoro hegeliano ha conseguenze rilevanti, in primo luogo di ordine sistematico: da questo punto di vista mi sembra che i risultati della presente ricerca forniscano più di una argomentazione a chi rifiuta la lettura della relazione tra la Logica di Hegel e le parti successive del sistema secondo uno schema unilineare di pura e semplice, artificiosa proiezione di modelli logici su realtà non assimilabili. Nel corso del lavoro esamino tale rapporto in entrambe le sue direzioni: ossia cercando di vedere da un lato quali siano le specifiche assunzioni metafisiche (sia nel senso debole di 'presupposti teorici', sia in senso più specifico) che guidano le diverse trattazioni hegeliane della soggettività ed offrono lo sfondo del confronto di Hegel con le elaborazioni scientifiche e filosofiche dell'epoca, dall'altro in che modo le diverse forme di soggettività presenti nelle due ultime parti del sistema intervengano nella struttura della Scienza della logica e offrano dei modelli (ossia qualcosa di più che semplici esempi) per I'autoriferimento del concetto. In generale, I'introduzione nel percorso argomentativo della Logica di modelli esemplati sulla soggettività naturale e spirituale per un verso conferisce plausibilità ad alcuni passaggi cruciali dell'opera hegeliana; d'altro lato, un'indagine alla fonte di tali forme può offrirci un'utile chiave di lettura di difficoltà che finiscono col rendere insoddisfacente in più punti I'esposizione logica (emblematiche mi sembrano in tal senso le pagine dedicate nella Logica all' "idea del bene", la cui evidente debolezza affonda nella concezione della libertà che Hegel dispiega in tutta la sua articolazione nei Lineamenti di filosofia del diritto). Ma torniamo all'assunto di partenza: gli ultimi capitoli della Logica hegeliana devono essere letti come variazioni sul tema della "soggettività". La ricerca, condotta in base a tale ipotesi di lettura, segue due direttrici: da un lato è ripercorsa la progressione delle diverse forme di "soggettività" presentate a partire dal capitolo "teleologia" della Logica, individuando le caratteristiche principali di ciascuna di esse ed evidenziando di volta in volta risultati e limiti della trattazione hegeliana; al tempo stesso viene posto in rilievo come il concetto di "soggettività" sia strettamente imparentato con quello di "finalità" e come Hegel li adoperi in parallelo, facendo scaturire dal loro contrappunto una sorta di reciproco chiarimento ed approfondimento.

Sunday, 13 March 2011

Leo Lugarini, Orizzonti hegeliani di comprensione dell’essere. Rileggendo la “Scienza della logica”, Milano, Guerini e Associati, 1998, pp. 520

Leo Lugarini, Orizzonti hegeliani di comprensione dell’essere. Rileggendo la “Scienza della logica”, Milano, Guerini e Associati, 1998, pp. 520

Il libro si inserisce nel dibattito odierno sul rapporto fra logica e metafisica nel pensiero hegeliano e propone una rilettura della Scienza della logica guidata dalla classica domanda di Aristotele: “Che è l'ente, in quanto tale?”. La risposta di Hegel si staglia in un triplice orizzonte di comprensione, definito ora dall'essere, ora dall'essenza, ora dal concetto. All'interno dei diversi livelli considerativi, I'autore rintraccia un processo, reiterato e poliforme, di costituzione dell'ente, a partire da ciò che ente non è (l'essere, I'essenza e il concetto), cogliendovi anche un'anticipazione del tema heideggeriano della differenza ontologica fra essere ed ente. Si delinea, dunque, un itinerario speculativo che, segnato inizialmente da una netta impronta ontologica, si risolve, infine, sul piano metaontologico del concetto, spingendo al tramonto ogni considerazione ontologica e metafisica delle cose, e insieme prescrive di riconsiderarle come oggetti, come tali relazionate al concetto. È qui che compare la finalità interna, la vita, e con essa l'idea, che realizza I'assoluta unità di concetto e oggetto. Questo appare anche il punto e il luogo di più stretta saldatura fra logica e metafisica nel pensiero hegeliano, dove I'essere depone la primitiva indeterminatezza e vacuità e raggiunge - arricchito da tutti i contenuti, negati ma al contempo conservati – “il significato della verità”.

Leo Lugarini (1920-2005) è stato professore di filosofia all'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e uno dei più significativi studiosi del pensiero hegeliano. Tra le sue numerose pubblicazioni segnaliamo: La logica trascendentale kantiana (1950), Sulla questione heideggeriana del superamento della metafisica (1958), Aristotele e I'idea della filosofia (1961; 1972), Esperienza e verità (1964), Hegel dal mondo storico alla filosofia (1973), Gli orizzonti cassireriani della filosofia trascendentale (1983), Prospettive hegeliane (1986).

Wednesday, 9 March 2011

Prison Notebooks: Three Volume Set

Prison Notebooks: Three Volume Set

Antonio Gramsci; Translated by Joseph A. Buttigieg


Columbia University Press’s multivolume Prison Notebooks is the only complete critical edition of Antonio Gramsci’s seminal writings in English. Based on the authoritative Italian edition of Gramsci’s work, Quaderni del Carcere, this comprehensive translation presents the intellectual as he ought to be read and understood, with critical notes that clarify Gramsci’s history, culture, and sources; an index of names; and a contextualization of the thinker’s ideas against his earlier writings and letters. This set includes notebooks 1 through 8 with all attendant notes and materials and is an indispensible resource for scholars in the humanities and social sciences.

About the Author

Joseph A. Buttigieg is the William R. Kenan Jr. Professor of English and a fellow of the Nanovic Institute for European Studies at the University of Notre Dame. He is the author of A Portrait of the Artist in Different Perspective and has edited or coedited a number of volumes, including The Legacy of Antonio Gramsci, Criticism Without Boundaries, Gramsci and Education, and European Christian Democracy.

Das Kapital und Vorarbeiten Entwürfe und Exzerpte

Das Kapital und Vorarbeiten Entwürfe und Exzerpte (Beiträge zur Marx-Engels-Forschung. Neue Folge 2010), hrsg. von Vollgraf, Sperl und Hecker, Argument.
Aufsätze von Wolf, Hoff, Lapatsioras/Milkos, Fineschi, Vollgraf, Omura, Fiehler, Miyakawa, Tairako, Hecker, Merkel-Melis, Callesen

Messaggi in bottiglia. Versi, parole e pagine sparse di una vita tra Hegel e Marx (recensione del libro di N. De Domenico Visa Cogitata Scripta)

  Messaggi in bottiglia. Versi, parole e pagine sparse di una vita tra Hegel e Marx Pubblicato il 1 settembre 2026 da Comitato di Redazio...