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Saturday, 11 September 2010

Presentazione volume III/13 della MEGA (italiano). Karl Marx / Friedrich Engels: Gesamtausgabe (MEGA). Herausgegeben von der Internationalen Marx-Engels-Stiftung. Dritte Abteilung. Bd. 13: Briefwechsel. Oktober 1864 bis Dezember 1865. Bearbeitet von Svetlana Gavril'chenko, Inna Osobova, Ol'ga Koroleva und Rolf Dlubek. Berlin 2002. XIX und 1443 S. - ISBN 3-05-003675-3.


Ultimo volume uscito è il III/13, contenente il carteggio relativo al periodo che va dall’ottobre 1864 al dicembre 1865.[1] Se le lettere di Marx ed Engels qui pubblicate (rispettivamente 81 e 39) erano già note, ciò in nulla inficia la grande novità del testo che, come tutti gli altri della terza sezione dedicata al carteggio, contiene anche le lettere loro indirizzate (ben 234, di cui molte inedite). È questa una differenza significativa rispetto alle tradizionali edizioni, in quanto i due, invece di apparire come dispensatori di dottrina, risultano personaggi in dialogo coi loro contemporanei, inseriti in un importante contesto storico-politico. Attraverso le lettere di altri si riesce inoltre ad avere informazioni indirette su loro missive andate perdute; traspaiono quindi le singole personalità e, che si tratti di questioni teoretiche o politiche o strettamente personali, si ha la percezione del carattere, del temperamento.
         Molti gli argomenti interessanti su cui il volume fornisce conoscenze essenziali, due i principali. Sono questi gli anni della fondazione e dell’organizzazione della prima internazionale; dagli scambi emerge il ruolo di primo piano che Marx vi ebbe ed è possibile ricostruire il modo in cui egli cercò di aumentare la propria influenza, in particolare in Germania dove il movimento dei lavoratori era organizzato attorno alla figura di Lassalle. A questo proposito lo scambio con Liebknech (di cui abbiamo molte lettere) è fondamentale perché permette di ricostruire passo passo la “strategia” adottata. Lo stesso vale, anche se in misura minore, per l’Inghilterra e la Francia. Marx rivela qui il suo lato politico e tattico: egli cercò infatti di fissare obiettivi calati nella realtà contemporanea, ossia ne considerò l’attuabilità.
         L’altro argomento importante concerne la  stesura del Capitale; proprio in questi anni infatti Marx redige il terzo grande manoscritto di tutta la teoria (i primi due risalgono rispettivamente al 1857/8 – noto come Grundrisse – ed al 1861/3 – la cui parte centrale è costituita dalle Teorie sul plusvalore). A questo periodio risale il manoscritto principale del terzo libro sulla cui base Engels appronterà la stampa del testo letto storicamente. Oltre alla discussione di questioni “economiche”, riguardanti soprattutto il problema della circolazione, Marx si sforzò di ricollegarsi all’attività politica. Come dirigente dell’Associazione Internazionale dei Lavoratori, cercò di dare un fondamento teorico agli scioperi il cui scopo principale era la riduzione dell’orario di lavoro e gli aumenti salariali. Proprio per una conferenza da tenere presso l’Associazione venne redatto Value, price and profit i cui temi sono in stretto rapporto con quelli del Capitale. Dalle lettere si evince l’intenzione di utilizzare la teoria in fieri per appoggiare rivendicazioni politiche; Marx è quindi il primo a porsi il problema dell’applicabilità pratica dei suoi studi. Almeno altri due temi però sono degni quanto meno di menzione: la questione polacca e la guerra di secessione statunitense. Si cerca ancora una volta di affrontare questi problemi dal “punto di vista dei lavoratori”, ossia di sviluppare una prospettiva politica di “classe”, svincolata dal radicalismo borghese.


[1] Karl Marx, Friedrich Engels: Gesamtausgabe (MEGA), edita dalla Internationale Marx-Engels-Stiftung. Terza sezione: Carteggio. Volume 13. Ottobre 1864 - Dicembre 1865. A cura di Svetlana Gavril’cenko, Inna Osobova, Ol’ga Koroleva e Rolf Dlubek. Berlino, Akademie-Verlag, 2002.

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