Thursday, 17 September 2020

Vota NO. Oltre il voto no. 2


Ribadendo il fermo e convito NO al referendum, contro la demagogia pentastellata vale forse la pena ricordare un altro paio di cose:
1) il fatto che onorevoli e senatori ricevano uno stipendio e che esso non sia misero è un qualcosa di... democratico. Ebbene sì, incredibile, perché altrimenti alla camera e al senato andrebbero solo i ricchi che non hanno bisogno di uno stipendio per vivere. Tra gli sbiaditi ricordi di scuola forse a qualcuno verrà in mente il vecchio Pericle che introdusse, secondo la tradizione, uno stipendio (il misthos) per chi assumesse alcune cariche pubbliche; il libro di storia in genere celebra questo passaggio come un momento chiave verso la partecipazione popolare alla vita politica. Il problema non è che i politici vengano pagati, perché per le responsabilità che hanno ed il ruolo che svolgono guadagnano il giusto. Il problema è quando,  invece di fare il loro lavoro, semplicemente si approfittano del proprio ruolo per interessi personali o di terzi in maniera volgarmente strumentale. Sono due ordini di problemi completamente diversi (quindi anche chi in alternativa dice tagliare gli stipendi non i seggi sbaglia clamorosamente bersaglio);
2) l'altra illusione pentastellata è fantasticare che le figure diciamo controverse che hanno seduto o siedono in parlamento siano state elette perché gli elettori non sapevano veramente chi fossero: i vari Berlusconi, Salvini, Andreotti, Craxi e compagnia cantante erano eletti proprio perché tutti sapevano chi fossero, anche prima di mani pulite e delle condanne varie. Il perbenismo egalitarista, ovvero la fantasia che se tutti sapessero veramente le cose non li voterebbero, esiste solo nella mente di pochi fissati. In realtà la stragrande maggioranza degli elettori non è particolarmente diversa da chi elegge e sa benissimo per chi vota e pensa di ricavarne qualcosa di individualmente positivo. 
Bisogna andare oltre il NO.

Abbozzo di riflessione sul PCI e sulla sua crisi di Roberto Fineschi

Abbozzo di riflessione sul PCI e sulla sua crisi di Roberto Fineschi Fonte: Cumpanis , dicembre 2020 Con molte riserve e ritrosie vergo que...