Monday, 7 March 2011

Aspetti del pensiero di Marx e delle interpretazioni successive

Aspetti del pensiero di Marx e delle interpretazioni successive.

Curatori

Mario Cingoli è docente di Storia della Filosofia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Si è occupato del pensiero marxiano (ed engelsiano) nell'ambito della filosofia classica tedesca e nei suoi rapporti con la tradizione materialistica e con quella empiristica; negli ultimi anni si è dedicato allo studio della logica hegeliana, dirigendo un gruppo di ricerca CNR. Tra i suoi lavori, l'edizione (con Nicolao Merker) del vol. I delle Opere complete di Marx ed Engels (“Marx 1835-1843”, Roma 1980); Studi sul primo Marx, Milano 1981; Marxismo, empirismo, materialismo, Milano 1986, 1990 sec. ed.; Il secondo e il terzo libro del Capitale, Milano 1996; La qualità nella Scienza della logica di Hegel, Milano 1997; Marxismo, empirismo, materialismo, Milano 2001 (I ediz. 1986); La necessità della cosa. Commento alla "Prefazione" della Fenomenologia di Hegel, 2001; Il primo Marx, 2001.

Vittorio Morfino 
è ricercatore di Storia della filosofia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca. È autore di Substantia sive Organismus (Milano, 1997), Sulla violenza. Una lettura di Hegel (Como-Pavia 2000), Il tempo e l'occasione. L'incontro Spinoza-Machiavelli (Milano 2002) e Incursioni spinoziste (Milano 2002), oltre che di alcuni saggi pubblicati su riviste italiane e straniere. È redattore delle riviste «Oltrecorrente» e «Quaderni materialisti».

Opera
Marx viene letto in questo volume come un oggetto particolarmente difficile da staccare dalla contemporaneità; si è portati a considerare se e in che misura il suo pensiero sia «attuale», possa aiutare per la comprensione-cambiamento del presente, quanto in esso sia «vivo» e quanto sia «morto»; in altre parole, Marx è un oggetto altamente «impuro». E proprio questo, per altro verso, costituisce la sua specificità e il suo interesse. Marx è qui visto come un «classico» che ci fornisce una «cassetta degli attrezzi» più o meno utilizzabile, categorie e linguaggi che possono illuminare diversi aspetti della realtà. La maniera di considerarlo non è semplicemente storico-filosofica, ma, in modo più netto che per altri autori, storico-filosofico-politica. Gli autori dei contributi qui raccolti sono ben consapevoli di questa «impurità» del loro oggetto, e, nel diverso modo di affrontarla, arricchiscono sia le sfaccettature dei molteplici aspetti storico-oggettivi, sia le possibilità di agganci con la realtà presente.

Una storia complessa. La teoria dell’accumulazione in Marx di Roberto Fineschi

Dall'ultimo numero di Consecutio Rerum, il mio saggio sulla teoria dell'Accumulazione. Fonte:  http://www.consecutio.org/2018/11/un...